Pubblichiamo qui di seguito il Comunicato che abbiamo inviato agli Organi di Stampa e relativo all’articolo apparso oggi su GoNews a firma del Segretario della Lista Civica Indipendente Gabriele Franchi.


COMUNICATO STAMPA

La nostra società è proprietaria e gestisce l’applicazione Orange Parking destinata al pagamento dei parcheggi. Opera in vari Comuni e anche nel Comune di Pontedera in collaborazione con Siat Srl, la società a maggioranza pubblica che gestisce i parcheggi.
Abbiamo letto con notevole sorpresa l’articolo apparso su GoNews oggi 23 agosto 2017 che, si ritiene, riporti integralmente il comunicato stampa del Segretario della Lista Civica Indipendente Gabriele Franchi.
Articolo che rileva problematiche riguardanti la nostra applicazione anche su elementi piuttosto seri e delicati come l’eventualità di essere sanzionati dopo aver attivato una sosta.
In realtà le circostanze narrate dal Franchi non corrispondono a verità ed anzi quello che è avvenuto è l’esatto opposto.
Infatti il cittadino è stato giustamente sanzionato ove il rilevamento della violazione era ANTERIORE all’attivazione della sosta.
Abbiamo un sistema che registra precisamente tutte le attività e nel caso di specie questi sono i dati:

– rilevamento della violazione del 21 agosto 2017 ore 17:29:51

– attivazione della sosta del 21 agosto 2017 ore 17:31:50

Ne consegue che l’operatore della Polizia Locale non poteva fare altro che sanzionare la violazione e tutto è funzionato perfettamente.
Tanto meno ci risultano problematiche di malfunzionamento in “alcune zone” della città come, anche questo, narrato dal Franchi senza peraltro fornire alcun elemento chiaro o concreto. Noi offriamo un servizio di assistenza ai cittadini H24, 365 giorni all’anno e magari lo stesso Franchi, ove avesse rilevato dei problemi (che probabilmente sono ascrivibili all’errato uso dell’applicazione) magari poteva segnalarcelo.
Non è neanche vero che i cittadini di Pontedera hanno gradualmente smesso di utilizzare l’applicazione. Anche qui è vero l’esatto contrario laddove gli utilizzatori sono in continuo aumento come in aumento è il volume di pagamenti effettuati.
Dispiace rilevare tanta superficialità sopratutto quando questo viene da un soggetto politico che innanzitutto dovrebbe cercare di capire la realtà dei fatti prima di prendere iniziative del genere.
E’ evidente il grosso danno che questo articolo ha prodotto per la nostra azienda ove chi lo dovesse leggere avrebbe la percezione, errata, di rischiare una multa usando la nostra applicazione.
Ci aspettiamo una rettifica da parte del Sig. Gabriele Franchi, segretario della Lista Civica Indipendente.


Questo il comunicato stampa.

Ci preme anche chiarire meglio la vicenda anche per evitare che ad altri possa accadere una situazione del genere che comunque è davvero estrema visto che tutto si è svolto in una manciata di secondi.

Quando si attiva una sosta l’ora iniziale può essere impostata dall’ora attuale (non è possibile per ovvie ragioni anticiparla) in poi. Nel caso in esame il signore aveva impostato le 17:30:00. La sosta non si attiva però finché non si effettua il pagamento ed in questo caso il pagamento è stato effettuato alle 17:31:50. Pare evidente che dalle 17:30:00 alle 17:31:50 l’auto non è coperta da nessuna sosta.

Si consiglia quindi di attendere l’sms di conferma dell’attivazione o comunque la conferma dell’addebito prima di considerare la sosta attivata perché, di tutta evidenza, non lo è.

Il verbale, sempre nel caso qui in esame, è stato emesso alle 17:31. Elemento sul quale il signore sta facendo valere le sue ragioni, che chiaramente non ha, perché emesso successivamente all’ora attivata per la sosta.

In realtà, come abbiamo visto, la verifica è comunque precedente alle 17:30, ancorché di pochi secondi, ed in ogni caso l’ora da tenere come riferimento di reale attivazione della sosta è quella del pagamento e quindi le 17:31:50.

Talvolta accade che qualche cittadino alla vista dell’operatore di polizia che sta controllando la sua auto attivi la sosta. E’ chiaro che ciò non serve a niente se la targa è già stata verificata ed è anche per questo che la procedura registra con estrema precisione tutti gli orari relativi alle operazioni effettuate. Comunque a scanso di equivoci e per evitare situazioni come questa provvederemo a modificare l’applicazione impedendo per un breve lasso (utile all’emissione della multa) di tempo di attivare una sosta dopo che è stata fatta una verifica con esito negativo.