Uno dei traguardi più importanti che un disabile possa raggiungere, è senz’altro il conseguimento della patente di guida, indispensabile per permettere ad ognuno di noi, indipendenza ed una vita piu’ agevole in mezzo agli altri.

La pantete BS (B Speciale) viene rilasciata ai portatori di handicap che pur conducendo il proprio mezzo attraverso opportune modifiche, hanno la “fortuna” di avere requisiti psico fisici idonei alla condottura di un mezzo su strada e ciò viene appurato, attraverso esame medico e successivamente di teoria e pratica, presso commissioni speciali che si occupano in specifico di tali categorie di persone.

L’iter burocratico per il conseguimento della patente, non è di per sé tanto complicato, il corso teorico lo si può fare presso una qualsiasi scuola guida, poi sia gli esercizi che l’esame pratico, con il proprio mezzo opportunamente modificato. Grosso modo la prassi è uguale per tutti e tutto sommato piuttosto rapida, in quanto ormai, standardizzata su un numero elevato di adesioni, disabili e non.

Ciò che invece dovrebbe preoccupare è proprio il RINNOVO della patente.

Per i piu’ fortunati, infatti, la BS avrà la durata di 5 anni, mentre per i casi un po’piu’ delicati, bisognerà rinnovarla ogni 2 anni.

Nessuno se ne proeccupa, se non che arrivati a pochi giorni dalla scedenza, subentrano problematiche che appaiono come enormi montagne che ognuno di noi, purtroppo, dovrà affrontare DA SOLO, senza alcun sostegno né agevolazione. L’arretratezza dei metodi informativi, qui si evidenzia palesemente, il personale addetto alle prenotazioni appare assai incerto quanto impreparato.

Strano ma vero, non esiste nessun “FORM ONLINE” che possa consentire la prenotazione di un appuntamento, bisogna farlo per telefono e può capitare, come nel nostro caso, di ricevere informazioni inesatte, ancor peggio di essere convocati senza che gli stessi addetti, abbiano fissato alcun appuntamento.

Non è la prima volta che ci capita di fare un viaggio “a vuoto”, la cosa è a dir poco scandalosa. Ci vorrebbe davvero poco per migliorare le cose, abbiamo internet, la tecnologia.. Ma che cosa gli costa, dico io, creare una modulistica online o quantomeno dedicare a tale scopo un indirizzo di posta elettronica affinchè il disabile che prenota la visita di rinnovo possa avere a disposizione la prova o la ricevuta dell’appuntamento prenotato?

Ciò non è ancora avvenuto e notate bene, siamo nel 2016…

Ad ogni modo, “sorvolando” su questo aspetto, è indispensabile menzionare quanto il personale addetto sia impreparato. Non ci hanno indicato neanche l’iter da seguire per poter arrivare al DUNQUE. In sostanza e per chiarezza, ci teniamo a precisare che:

  • E’ necessario pagare dei bollettini
  • Bisogna fare un esame che si chiama CAMPO VISIVO
  • Esame oculistico
  • Visita presso la commissione medica
  • Eventuali altre visite

Loro forse non si rendono conto quanto sia complicato,per un disabile, fra l’altro sprovvisto di patente, fare tutti questi “viaggi”.. E’ una perdita di tempo incredibile.

A patto che si abbia la fortuna di parlare con un operatore competente e non con una figura “FANTASMA”,l’appuntamento viene quasi sempre fissato a distanza di 1 mese, perché i posti “non sono disponibili”, proprio così ci viene risposto e nel frattempo, oltre a pagare quasi 100 euro, fra bollettini e foto (ai disabili dovrebbe essere concesso gratuitamente perché l’auto è un mezzo di trasporto che permette ad una persona non deambulante di essere autonoma), bisogna recarsi alle poste, poi un altro viaggio (previa prenotazione telefonica, anche qui sono rimasti 50 anni indietro) ad un humanitas per campo visivo, fissare un appuntamento con un oculista, sborsare altri soldi, recarsi presso lo studio per una ulteriore visita, poi ancora, sempre che tutto sia andato secondo “i piani”,di nuovo tornare presso la struttura esaminatrice ed affrontare la commisione “SPECIALIZZATA” che deciderà SE rinnovarci o meno la patente.

Qui ci scappa da ridere. Ci troviamo difronte 5 persone, quindi si potrebbe pensare che si tratti di un esame specifico ed approfondito invece che cosa accade?

Solo due o tre dei 5 parlano, gli altri neanche ci guardano, 2 minuti, un’occhiatina da lontano e poi..Scatta la decisione. Tanta tanta superficialità, l’inutilità palese di PAGARE A SPESE DELLO STATO 5 persone che si definiscono specialisti (da appurare se poi lo siano o meno), per un esame così inutile!

Tante complicazioni, tanto denaro speso a discapito dei conribuienti, nonché la mancanza totale di ausili economici, pratici, metodologici per i disabili.

Il rinnovo della BS è un vero e proprio dramma!

Per le persone che non hanno un handicap invece è tutto così semplice e per loro,la necessità di rinnovo si presenta solo ogni 10 anni. Vi sembra giusto?

No! Svegliatevi gente, le cose vanno cambiate…!

Basterebbe un modulo web, una mail, basterebbe che i 5 uomini della commissione si organizzassero e l’esame oculistico completo potrebbe essere fatto in una sola volta, 30 minuti in piu’ soldi e tempo risparmiati e soprattutto tempi di attesa ACCETTABILI.

Pensate,io sono rimasto senza patente in quanto scaduta, mi hanno detto di recarmi presso la motorizzazione per prorogare il rinnovo in attesa della visita, quindi UN ULTERIORE VIAGGIO… Pensano che per un invalido sia così facile spostarsi da un posto all’altro? Incommentabile. Un sistema completamente da riguardare, ci auguriamo che prestissimo, le cose vengano rimesse apposto secondo criteri di risparmio e praticità. Abbiamo gli strumenti, manca solo la loro volontà…

Che cosa aspettano?