«Instant Guide» nasce all’interno di un progetto avente lo scopo di diffondere una più approfondita conoscenza di quei luoghi e quelle zone lasciate spesso ai margini, quelle zone d’ombra se vogliamo, delle quali le nostre città, e quelle della Toscana nella fattispecie, sono ricche, ma che non vengono contemplate nel consueto itinerario turistico. Luoghi nascosti, luoghi misteriosi, luoghi sconosciuti e, perciò, densi di ermetico fascino. Accade spesso di nascere, crescere e vivere tutta la vita all’interno di una città o di un territorio, di credere di conoscerlo a menadito e scoprire invece, non senza un certo trauma, di non conoscerne che una piccola parte, quella più mondana illuminata dal sole della fama. La Toscana è una terra antica e piena di fascino, una terra che, a dispetto della maggior parte delle regioni italiane, ha subito relativamente l’influenza straniera, conservando l’antico retaggio culturale impresso da romani ed etruschi le cui tracce, in un’ardua lotta contro il tempo dalla quale ne esce sempre vincitrice, sopravvivono ancora oggi, offrendo così alle generazioni presenti ed a quelle avvenire un piccolo, suggestivo scorcio di quel piccolo mondo ancora oggi intriso di mistero che ci ha permesso di essere qui, nella dimensione del qui-ora nella forma che ci è congeniale. In virtù dell’esperienza maturata con Progetto Terra Quadra, nostro partner principale, il progetto «Instant Guide» si propone dunque l’obbiettivo di realizzare guide cittadine, pubblicazioni e, se vogliamo, affreschi istantanei di epoche lontane a noi sconosciute di città che crediamo – e solo crediamo – familiari e conosciute, il cui scopo è appunto diffondere una più approfondita conoscenza del territorio, della sua storia e delle genti che, come immagini sulla pellicola di un vecchio film, vi sono passate dimorandovi per pochi frangenti che la memoria ha reso immanenti. Progetto Terra Quadra possiede alle sue spalle già pubblicazioni affini, quali:

  • Firenze mai vista, consistente in una guida, disponibile sia in formato cartaceo che online, all’interno della quale sono riportati una serie di itinerari cittadini alquanto alternativi rispetto a quelli che siamo abituati a conoscere. La guida suddetta si propone di trasportare il viaggiatore all’interno di quegli anfratti e quei cunicoli lasciati un po’ ai margini della Culla del Rinascimento, in un surreale viaggio nel tempo fra quei luoghi, quei personaggi e quelle arti che, non meno di quelle ufficiali, contribuiscono ad arricchire di enigmatico fascino il bel capoluogo toscano.
  • L’Isola degli Dei, consistente in un libro fotografico sull’affascinante isola di Bali, realizzato con la collaborazione del fotografo Giuseppe Maiorana.

L’idea alla base di «Istant Guide», grazie anche al supporto dell’ACSI di Viareggio che sta permettendo un consistente ampliamento del progetto della realizzazione di guide turistiche territoriali, è quella di creare nuove guide all’interno di un’ottica suddivisa per province, in formati che racchiuda per intero la storia e l’essenza di determinati territori presi singolarmente, pregni della propria storia e cultura non necessariamente affine a quella dei suoi vicini. Nella fattispecie, i formati che il progetto di propone di realizzare sono quattro, riportati di seguente:

  1. Web, consistente di siti internet specifici associabili al dominio guide. Tra i progetti a breve termine, la città di Lucca diventerà lucca.istant.guide
  2. Web App, corredata anche di applicazioni specifiche a pagamento per coloro prediligono il classico sistema web rispetto a quelle più sofisticate per smartphone, iphone e android
  3. App, anch’essa dotata di varie applicazioni a pagamento realizzate esclusivamente per dispositivi mobili, tranquillamente acquistabili tramite i canali principali di vendita e download, quali Google Play e Apple Store
  4. Istant Book, ossia guide nel classico formato cartaceo acquistabili in edicola, librerie e negozi turistici

Il progetto «Istant Guide» si propone di iniziare con mappatura di due città, quelle che forse rispecchiano con maggior profondità e trasporto l’antico spirito toscano e la sua cultura secolare, ovvero Firenze e Lucca. Per quanto riguarda Firenze, già ampiamente descritta e narrata in Firenze mai vista, oltre ad attingere dai contenuti già presenti si procederà con un’attenta analisi e selezione di articoli che verranno scelti in base alla loro originalità, relativi appunto a quei luoghi più occulti nascosti nel ventre della città dei quali molti, fiorentini compresi, ignorano l’esistenza. Nel progetto della «Istant Guide» relativa al territorio limitrofo la città di Lucca, grazie alla sua particolarità ed alla sua posizione geografica che la rende una sorta di terra di mezzo fra due territori apparentemente diversi, l’idea è quella di focalizzarci inizialmente su due sezioni principali, ossia la città di Lucca, cuore pulsante della Toscana dove ancora l’essenza del Medioevo può essere toccato con mano grazie al suo centro caratteristico ed alle sue mura che la proteggono come una perla nel guscio dell’ostrica, e la Garfagnana, terra disseminata di segreti ancora da svelare, di luoghi sconosciuti ancora da esplorare e narrare. Essenzialmente, la «Istant Guide» si propone l’obbiettivo di entrare nel vivo della storia, della cultura e dello spirito di queste terre, di entrare in contatto dunque con la popolarità ed il folklore che riempie e colora questi territori a metà fra antico e moderno, permettendo così a visitatori ed avventori amanti dell’immortale fascino del passato di immolarsi in un concreto viaggio nel tempo troppo spesso lasciato ai margini dal turismo di massa alla ricerca perlopiù di divertimenti effimeri.