La procedura prevede la gestione integrale di situazioni di emergenza con lo scopo di razionalizzare ed uniformare le risorse necessarie e favorire la comunicazione fra i soggetti che partecipano all’intervento.
La struttura logica della procedura prevede:
1. Un utente master che rappresenta il coordinatore dell’intervento
2. Vari utenti con altrettanti livelli di gerarchia

Nella sostanza il master ed i soggetti che gerarchicamente vengono associati all’intervento possono gestire l’assegnazione delle attività e/o dei compiti specifici agli altri soggetti con possibilità di reciproca comunicazione ed informazione.
Tutto verrà poi registrato in tempo reale su un “giornale dell’emergenza” che conterrà tutte le attività effettuata o in corso di effettuazione.
La “visibilità” dei contenuti del giornale sarà collegato al livello gerarchico del singolo utente in modo da evitare confusione e comunque per razionalizzare l’accesso alle informazioni.
Contestualmente sarà prevista una specifica gestione delle risorse da impiegare nelle attività di emergenza con una rendicontazione in tempo reale di quelle necessarie, disponibili, mancanti o in eccedenza.
L’esempio può esser fatto rispetto ad un evento terremoto, come purtroppo recentemente avvenuto nel centro Italia.
Nello specifico il responsabile dell’intervento procederà con l’assegnazione dei compiti ai vari reparti, vigili del fuoco, protezione civile, eccetera. Inserirà anche le risorse necessarie, ad esempio tende da campo, attrezzatura, generi alimentari eccetera, assegnando anche il reperimento delle stesse a determinati soggetti.
Gli assegnatari procederanno quindi con la registrazione dello stato di avanzamento delle attività e delle risorse reperite e consegnate.
Si avrà quindi sempre un quadro preciso della situazione con possibilità di spostare le risorse eventualmente eccedenti in un’area in un’altra dove sono carenti.
Tutte le attività saranno sempre registrare nel giornale dell’emergenza.

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