In linea generale non è necessario inserire i propri dati anagrafici per l’utilizzo di Orange Parking, ad eccezione di nome e cognome, indirizzo email, numero di telefono e data di nascita e ovviamente della targa dell’autovettura.

Questo perché non vi è alcuna necessità di utilizzarli ai meri fini di effettuare il pagamento del parcheggio. Questo alla stregua del pagamento effettuato con parcometri che, pare solo il caso rilevarlo, non prevede nessuna dichiarazione dei propri dati ad eccezione, ormai nella maggior parte delle città, della targa dell’auto.

L’applicazione prevede comunque la possibilità di inserire i propri dati anagrafici completi, compreso il codice fiscale. Questo dovrà necessariamente essere effettuato ove si voglia richiedere l’emissione della fattura per le ricariche effettuate. Infatti, nel rispetto della normativa fiscale vigente, per emettere la fattura è indispensabile avere queste informazioni.

Teniamo anche a ribadire, in questa sede, che l’emissione della fattura per il pagamento dei parcheggi utilizzando applicazioni con dispositivi mobili non è obbligatoria a meno che non sia richiesta dall’utente.