Questi sono quattro motivi imprescindibili per coloro che ancora sono titubanti se avvalersi di strategie mobile-driven o no:

Social Media marketing

Il 91% degli accessi a Internet via mobile devices avviene per connettersi alle principali piattaforme Social Media. E questo per mere ragioni di praticità. Le app Social sono state studiate appositamente per essere responsive e adattarsi quindi a strumenti mobile. Snapchat, Instagram, Pinterest, Facebook, Twitter. Ognuna di esse garantisce servizi e strumenti che non potrebbero essere goduti e sfruttati appieno, se ci si dovesse riferire a essi tramite un desktop.

I clienti sono tutti sui dispositivi mobile

Online shopping over the top con i mobile devices. È dal 2013 che il numero di ore spese su smartphone e tablet ha sorpassato il predominio destinato ai desktop. Nel solo 2016, circa il 78% del tempo digitale è stato speso su strumenti mobile. Tutte le imprese più importanti e rinomate a livello internazionale hanno cominciato a lavorare a strategie mobile-driven di conseguenza.

UX incrementata!

Un sito web mobile-friendly aumenta la possibilità di incrementare l’user experience. Contenuti responsive sono la chiave per un’interazione di successo con i clienti. Infatti, più il sito web è visualizzabile in totale praticità, meglio sarà per l’utente stesso. Non sono pochi coloro che affermano di smettere di seguire un brand, proprio perché il sito web interessato manca di una piattaforma mobile-based adatta allo scopo.

Classifica al top dei risultati di ricerca

Avete tutti presente l’algoritmo di Google, aggiornato nel 2015? In base all’update, i design responsive hanno molte più possibilità di classificarsi in cima ai risultati di ricerca, rispetto ad altri tipi di design. Un’altra ragione per preferire la creazione di un sito web mobile-friendly. E non è poco. Guardatevi bene dal creare però un sito web per mobile, e uno per desktop. Oltre alla confusione che ne deriverebbe, rischiereste di dividere inutilmente il ranking effettivo del vostro brand.

(Fonte: ecommerceguru)